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Oasis
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top
Gli mwigOasis sono un mwiwgruppo mwjarockcite-ref-bbc-5-1[5] mwkqbritannico formatosi a mwkgManchester nel 1991, attivo fino al 2009 e poi di nuovo dal 2024.
Tra le band più note e di successo nella storia del rock e, in particolare, del mwlaBritpop, movimento di cui figurano tra i pioniericite-ref-pasini2-8-0[8], gli Oasis sono il gruppo britannico di maggiore impatto dagli anni Novantacite-ref-pasini2-8-1[8]. Hanno pubblicato in totale 11 album e si stima che abbiano venduto oltre 70 non modificare: la fonte dice 70 milioni di dischicite-ref-9[9], di cui 18 nel solo 1996cite-ref-charity-10-0[10]. Vantano 8 singoli piazzatisi al primo posto della mwpqclassifica del Regno Unito, 22 singoli consecutivi entrati nella top 10 inglese e hanno raccolto 15 mwpgNME Awards, 6 mwpwBrit Awards, 9 mwqaQ Awards e 4 mwqqMTV Europe Music Awardscite-ref-11[11]. Nell'agosto del 1996 tennero a mwrgKnebworth Park uno dei più grandi concerti all'aperto mai realizzati nel Regno Unito: l'evento fu seguito complessivamente da 250 000 spettatori (i biglietti andarono esauriti in 2 giorni), con una richiesta di tagliandi superiore a 2,6 milioni di persone, pari al 5% della popolazione britannica di alloracite-ref-supersonic-12-0[12].
Guidato dal mwtachitarrista, mwtqcantante, mwtgcompositore e mwtwautore mwuaNoel Gallagher e dal fratello mwuqLiam Gallagher, cantante, frontman e in seguito anche mwugcompositore e mwuwautore di alcuni brani, quello degli Oasis è uno dei gruppi che hanno avuto maggiore successo e influenza nella società mwvabritannica e nel mondo tra quelli nati negli anni novanta nell'ambito del movimento Britpop, fino ad assurgere a fenomeno di costumecite-ref-knebworth-13-0[13]. La loro musica, a metà tra il rock mwwqanni settanta e il mwwgrock and rollcite-ref-14[14], al tempo stesso ruvida e melodicacite-ref-15[15], ha saputo dare un nuovo significato al termine Britpop, mentre i loro continui litigi e il loro atteggiamento talvolta provocatorio e rude sono stati oggetto di un'attenzione crescente da parte dei mediacite-ref-oasisbio-16-0[16].
I fratelli Gallagher sono gli unici membri della formazione originaria che vi hanno fatto parte fino al 2009. Nel 1991 a mwaaManchester si costituirono i Rain, composti da Liam Gallagher (voce), mwaqPaul Arthurs (chitarra), mwagPaul McGuigan (basso) e mwawTony McCarroll (batteria). Poco dopo ai quattro si aggregò Noel (chitarra e seconda voce) e Liam suggerì il nuovo nome. Il gruppo conobbe la fama già con l'album di debutto, mwbamwbqDefinitely Maybe (mwbg1994) che, pubblicato dall'etichetta indipendente mwbwCreation Records, propose con forza la band come uno dei gruppi leader della scena indie rock. Con il nuovo batterista mwcaAlan White gli Oasis realizzarono il secondo album, mwcqmwcg(What's the Story) Morning Glory? (mwcw1995), che ha venduto 22 milioni di copie in tutto il mondo e che, a differenza dell'album di debutto, sfondò anche negli Stati Uniti. Da quel momento la popolarità del gruppo crebbe notevolmente, fino a far parlare di "Oasis mania"cite-ref-inf-17-0[17].
Il terzo album, mweqmwegBe Here Now (1997), divenne disco record per l'elevatissimo numero di copie vendute in un giornocite-ref-bhn-18-0[18]. Verso la fine del decennio la band visse un periodo di crisi. Due membri storici, Paul "Guigsy" McGuigan e Paul "Bonehead" Arthurs, furono avvicendati da mwfwColin Murray "Gem" Archer e, più tardi, da mwgaAndrew "Andy" Piran Bell. Nel 1999 la band tornò in studio per registrare mwgqmwggStanding on the Shoulder of Giants che, uscito nel febbraio 2000, presentava un sound più sperimentale e psichedelicocite-ref-19[19]. Seguì l'mwhwalbum live mwiamwiqFamiliar to Millions, che conteneva la registrazione dei due grandi concerti tenuti nel luglio 2000 allo mwigstadio di Wembley, a mwiwLondra. Nel 2002 gli Oasis tornarono al suono delle origini con mwjamwjqHeathen Chemistry e rividero il successo. Nel 2005 uscì il sesto album, mwjgmwjwDon't Believe the Truth, registrato insieme al nuovo batterista mwkaZak Starkey. Il disco registrò ottime vendite e riportò gli Oasis in classifica anche negli Stati Uniti, dopo due dischi passati piuttosto inosservati oltreoceano. Nel 2006 uscì mwkqmwkgStop the Clocks, il primo mwkwbest of degli Oasis, che ha venduto 3 milioni di copie nel mondocite-ref-stc-20-0[20]. Nel 2008 fu pubblicato mwmamwmqDig Out Your Soul, settimo album in studio della band, seguito da un lungo tour mondiale, in cui alla batteria figurava mwmgChris Sharrock.
Il 28 agosto 2009, a tre date dalla conclusione del tour, Noel Gallagher comunicò ufficialmente di aver lasciato la bandcite-ref-21[21], dopo aver abbandonato il palco del mwoaRock en Seine a pochi minuti dall'esibizione, segnando così la fine del gruppo. I fratelli Gallagher intrapresero dunque carriere soliste separate, Liam con i mwoqBeady Eye e poi come solista e Noel con i mwogNoel Gallagher's High Flying Birds. Il 27 agosto 2024 il gruppo si è ricongiunto, annunciando per il 2025 un tourcite-ref-22[22] partito il 4 luglio. Il 14 novembre 2026 il gruppo verrà introdotto nella mwpwRock and Roll Hall of Famecite-ref-23[23].
Contents
• Storia
• Attuale
• Turnisti
• Raccolte
• Tournée
• Premi
• Note
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Storia
(inglese)
«We're not arrogant. We just believe we're the best band in the world.
»
(italiano)
«Non siamo arroganti. Pensiamo semplicemente di essere la migliore band al mondo.»
Gli esordi con i Rain e Definitely Maybe (1991–1994)
Gli Oasis hanno origine a mwuqBurnage, quartiere di mwugManchester, dai Rain, una band formatasi verso la fine degli mwuwanni ottanta. Inizialmente il gruppo era composto da mwvaPaul McGuigan (detto mwvqGuigsy) al basso, da mwvgPaul Arthurs (detto mwvwBonehead) alla chitarra, da mwwaTony McCarroll alla batteria, e da Chris Hutton come cantante. Quando questi fu allontanato dalla band, Guigsy chiese al suo compagno di scuola mwwqLiam Gallagher di rimpiazzarlocite-ref-mathur13-25-0[25]. Liam era il terzo e ultimo figlio di immigrati mwxgirlandesi trasferitisi a Manchester, Peggy e Thomas Gallagher. La sua infanzia e quella degli altri due suoi fratelli (Paul e mwxwNoel) era stata segnata dalle violenze del padre alcolizzatocite-ref-tmol-26-0[26], che risparmiavano Liamcite-ref-supersonic-12-1[12] e che avevano profondamente segnato Noel e Paul, provocando anche la loro mw0abalbuziecite-ref-27[27]. In una notte del mw1q1984 la madre decise, dunque, di scappare di casa insieme ai figlicite-ref-vh1-28-0[28].
Liam e Noel, più grande del fratello minore di cinque anni, erano stati adolescenti difficili, inclini alla ribellione, alle risse e ai furticite-ref-vh1-28-1[28]. Liam non aveva mai mostrato grande interesse per la musica fino al mw3w1988, quando era rimasto colpito da un concerto degli mw4aStone Rosescite-ref-liveforever-29-0[29] al quale si era recato insieme a Noel, appassionato di musica e mw5qchitarrista. Liam accettò la proposta di "Guigsy" e poco dopo propose di cambiare il nome del gruppo in Oasis, ispirato da un mw5gposter appeso ai muri della sua stanza che riportava la scritta "Oasis Leisure Centre in mw5wSwindon"cite-ref-30[30]. Liam lo scelse perché gli piacquero le immagini che evocavacite-ref-mathur13-25-1[25]. Nel 2016 Liam ha dichiarato che "questo nome continuava a spuntare, così decidemmo di farlo un po' nostro" e che "non sono sicuro si trattasse dell'Oasis di Swindon, ma era presente su un poster degli mw8aInspiral Carpets"cite-ref-supersonic-12-2[12].
La band provava una volta a settimana, ma stentava a decollare. Secondo Liam il problema erano i testi che venivano scritti da lui e Bonehead e che, per stessa ammissione di Liam, erano davvero mediocricite-ref-vh1-28-2[28]. Serviva qualcuno capace di scrivere bei testi e di lanciare la band. Nell'aprile mw-g1991 il fratello maggiore di Liam, Noel, tornato dagli Stati Uniti dove faceva il roadie per un tour americano degli mw-wInspiral Carpets, seppe dalla madre che il fratello minore era entrato a far parte di una band e il 18 agosto 1991 si presentò al mw-aBoardwalk, piccola sala vicina al noto mw-qlocale notturno mw-gThe Haçiendacite-ref-mathur14-31-0[31], per assistere all'esibizione dei Rain. Conoscendo le qualità del fratello, Liam pensò subito a lui come l'elemento mancante capace di portare in alto il gruppocite-ref-vh1-28-3[28]. Noel, tra l'altro, aveva per altro già maturato una discreta esperienza on the road come tecnico delle chitarre degli Inspiral Carpets durante i tour di questi ultimi in Europa, mwaqcGiappone e mwaqgArgentina, ma la sua passione era scrivere canzoni.
Dopo aver assistito all'esibizione Noel riferì apertamente al fratello che la band non gli piaceva affatto e, alla domanda se fosse disposto a far loro da managercite-ref-mathur14-31-1[31], replicò proponendo di entrare a far parte del gruppo, a patto di esserne il leader, l'unico compositore e il chitarrista principalecite-ref-mathur14-31-2[31]. "Aveva scritto già molte cose" – ricorda Bonehead riguardo a Noel – "Quando abbiamo iniziato facevamo il diavolo a quattro con poche canzoni. Improvvisamente con lui nel gruppo ci furono un sacco di idee"cite-ref-32[32]. La band era così al completo e il 15 gennaio 1992 si tenne al Boardwalk il primo concerto degli Oasis con Noelcite-ref-33[33].
Con Noel Gallagher l'approccio musicale degli Oasis si indirizzò verso una maggiore semplicità. Arthurs suonava prevalentemente accordi con barré, McGuigan note basse e McCarroll eseguiva ritmi base, mentre gli amplificatori erano predisposti in modo da creare una distorsione. In questo modo gli Oasis forgiarono un suono "privo a tal punto di finezza e complessità da risultare pressoché inarrestabile"cite-ref-34[34].
Dopo aver trascorso oltre un anno a esibirsi nei vari locali di Manchester, nel maggio del 1993 la band ebbe finalmente la sua grande occasione. Gli Oasis erano stati invitati da una band chiamata Sister Lovers a suonare al King Tut's Wah Wah Hut Club di mwasqGlasgow, in mwasuScoziacite-ref-supersonic-12-3[12]. Una componente delle Sister Lovers, Debbie Turner, era la ex fidanzata di mwasoAlan McGee, mwassproduttore discografico della mwaswCreation Records, mwas0etichetta indipendente minore di proprietà della mwas4Sonycite-ref-supersonic-12-4[12]. Noel e Bonehead raccolsero il denaro necessario, noleggiarono un furgone e partirono insieme agli altri membri del gruppo per un viaggio di sei orecite-ref-vh1-28-4[28]. Inizialmente la loro richiesta di ingresso fu respinta poiché non erano previsti in scaletta. Il rifiuto avrebbe suscitato le ire della band, che si sarebbe fatta largo con le maniere forti (sebbene i componenti del gruppo abbiano fornito versioni contrastanti in merito)cite-ref-vh1-28-5[28]. Alla fine, in qualche modo, la band riuscì a ottenere uno spazio per suonare quattro branicite-ref-supersonic-12-5[12]. La loro esibizione impressionò molto Alan McGee, il quale casualmente si trovava nel locale insieme alla sorella ("decisi di presentarmi lì per innervosire la mia ex"cite-ref-supersonic-12-6[12]).
Alla fine dell'esibizione McGee si avvicinò a Noel per domandargli se volesse un contratto discografico e gli chiese una demo con qualche loro canzone. Qualche giorno dopo Noel lo accontentò consegnandogli una cassetta di 35 minuti di nome mwauomwausLive Demonstrationcite-ref-dvd-35-0[35], dove comparve per la prima volta quello che sarebbe diventato lo storico logo del gruppo, disegnato per l'occasione da Tony French. I vari mwavademo che componevano la cassetta erano stati registrati negli studi della band mwaveReal People, al Pink Museum di mwavmLiverpool.
Ascoltata la cassetta, McGee rimase ancora più colpito dalla band e dal suo potenziale, al punto che appena quattro giorni dopo convocò gli Oasis per far firmare loro un contratto discograficocite-ref-36[36]. A causa di problemi sorti nella stipula di un contratto valido negli Stati Uniti, gli Oasis finirono poi per firmare un contratto mondiale con la mwavkSony, che a sua volta assegnò gli Oasis alla Creation Records per il Regno Unitocite-ref-37[37]. Noel disse a McGee di avere moltissime canzoni già pronte, anche se alcuni anni dopo avrebbe ammesso che in quel momento il repertorio degli Oasis comprendeva soltanto sei brani originali e alcune covercite-ref-vh1-28-6[28].
Risale al periodo 1992-1993 i cosiddetti mwawmLost Tapes, materiale demo - costituito da vari pezzi e versioni embrionali di canzoni poi pubblicate nei successivi dischi - in cui si sente il forte influsso che gli mwawqStone Roses esercitavano sulla band.
La prima canzone degli Oasis che iniziò a circolare nelle radio fu mwawyColumbia, pubblicata come singolo in edizione limitata, nota come "White Label demo". Nel dicembre 1993 la Creation Records distribuì alle radio un 12 pollici contenente la registrazione demo del brano, che fu trasmesso per ben diciannove volte da mwawcBBC Radio 1 nelle due settimane successive, evento raro per un brano non ancora lanciato sul mercatocite-ref-38[38].
Il 18 febbraio 1994 gli Oasis presero un mwaw0traghetto per raggiungere mwaw4Amsterdam, dove dovevano fare il debutto internazionale dal vivo come spalla del gruppo mwaw8The Verve. Durante il viaggio Liam e Guigsy si ubriacarono e furono coinvolti in una rissa, facendosi chiudere a chiave nella stiva. Più tardi li raggiunse anche Bonehead, che si era messo a bussare a tutte le cabine, in cerca dei vestiti che - affermava - gli erano stati rubati. La vicenda si concluse con una messa al bando dalla compagnia di navigazione e un espatrio coattocite-ref-supersonic-12-7[12].
Nell'aprile del 1994 uscirono i primi due singoli, mwaxumwaxySupersonic e mwaxcmwaxgShakermaker. I due pezzi ebbero un discreto successo, guadagnandosi il passaggio nelle radio ed entrando nella top 40 inglese: il primo fu 31ºcite-ref-39[39], mentre il secondo divenne oggetto di una disputa legale con i mwax0New Seekers, i quali chiesero un risarcimento danni di 500 000 mwax4dollari per plagio. Fu con il terzo singolo, mwax8mwayaLive Forever, uscito l'8 agosto, che gli Oasis iniziarono a farsi conoscere, entrando per la prima volta nella top 10 dei singoli inglesi, alla posizione numero diecicite-ref-40[40]. Noel Gallagher ha sottolineato come fu proprio mwayuLive Forever a imprimere una svolta decisiva alla carriera della band: "Facevamo schifo. Poi scrissi quella canzone e cambiò tutto"cite-ref-41[41]. L'indomani, 9 agosto, Noel fu colpito da uno spettatore in pieno volto durante un concerto a mwayoNewcastle e reagì sfasciandogli la chitarra in testacite-ref-vivaldi14-42-0[42].
Trascinato dal buon risultato dei singoli, il 30 agosto 1994 uscì l'album di debutto della band, mwazamwazeDefinitely Maybe, che mescola mwazirock, mwazmbaggy e mwazqpunk rockcite-ref-43[43]. Il disco andò a collocarsi direttamente alla prima posizione della mwazkclassifica britannica degli album ed entrò nella storia come album di debutto capace di vendere più copie nel minor tempocite-ref-44[44], 150 000 nei primi tre giornicite-ref-vivaldi14-42-1[42]cite-ref-45[45]. In concomitanza con l'uscita del disco gli Oasis tennero un concerto acustico nel negozio londinese Virgin di Marble Arch, dove fu ospite inatteso mwaayEvan Dando, leader dei mwaacLemonheadscite-ref-vivaldi14-42-2[42].
Intanto i litigi e la vita turbolenta dei due fratelli divennero oggetto di attenzione da parte dei media. Il 23 settembre 1994 a mwaa0Seattle cominciò il primo tour nei piccoli e medi locali degli Stati Uniticite-ref-46[46]. L'esibizione del 29 settembre al Whisky a Go-Go di mwabiLos Angeles fu caratterizzata da tensioni. A un fotografo della rivista mwabmNME, presenza non gradita, fu ordinato di allontanarsi e il suo tentativo di scattare ugualmente delle foto non fece che inasprire la situazionecite-ref-mathur131-47-0[47]. Sul palco i cinque, sotto l'effetto di mwabgmetanfetaminecite-ref-supersonic-12-8[12], si trovarono disorientati, dato che le scalette erano tutte diverse e nessuno sapeva quale pezzo avrebbe suonato l'altrocite-ref-mathur131-47-1[47].
Alla fine ne eseguirono uno, ma l'esibizione, deludente, suscitò le ire di Liam, che inveì contro il pubblico e litigò con il fratello durante l'esecuzione di mwacimwacmI Am the Walruscite-ref-mathur131-47-2[47]. Noel abbandonò il palco, lasciando la band e volando a mwacgSan Francisco senza rilasciare dichiarazioni. In questa occasione cercò rifugio nell'appartamento di Melissa Lim, una fan che aveva conosciuto qualche tempo prima, e scrisse le canzoni mwackmwacoTalk Tonight e mwacsHalf the World Awaycite-ref-supersonic-12-9[12]cite-ref-48[48]. La band rischiò di sciogliersi. Lo stesso Noel ricorda come fosse veramente deciso a tornare a casa, ma cambiò idea grazie all'incoraggiamento di Melissacite-ref-supersonic-12-10[12] e dopo aver letto, in taxi, l'elenco dei successivi concerti della band in Gran Bretagna riportata sul mwadgmwadkMelody Makercite-ref-mathur131-47-3[47], anche se fu soprattutto la mediazione di Tim Abbot della Creation Records a convincere Noel a tornare sui suoi passi e a riappacificarsi con il fratello. Il tour poté così ripartire da mwad4Minneapoliscite-ref-49[49]. A dicembre Liam, ritrovatosi privo di voce sul palco del Barrowlands di Glasgow, spaccò il microfono prima di uscire di scenacite-ref-50[50].
Il 10 ottobre 1994 era uscito mwaegmwaekCigarettes & Alcohol, quarto singolo estratto da mwaeoDefinitely Maybe, mentre il 19 dicembre fu la volta di mwaesmwaewWhatever, che divenne il primo singolo del gruppo a raggiungere la top 5 delle classifiche britanniche, dove entrò direttamente al terzo postocite-ref-51[51]. Il 9 novembre gli Oasis erano stati premiati ai mwafemwafiQ Awards come miglior nome nuovo dell'annocite-ref-52[52].
(What's the Story) Morning Glory? e l'era Britpop (1995-1996)
Nella primavera del 1995 gli Oasis raggiunsero per la prima volta la vetta della mwafoclassifica britannica dei singoli con il singolo mwafsmwafwSome Might Say, che uscì il 24 aprile e inaugurò una striscia di 10 anni di singoli di lancio degli album degli Oasis arrivati al primo posto delle chartcite-ref-on-53-0[53]. Cinque giorni prima, il batterista Tony McCarroll era stato escluso dal gruppo. McCarroll disse di essere stato "cacciato ingiustamente per via di uno scontro personale" con i fratelli Gallagher, ma Noel motivò l'allontanamento dicendo che la tecnica di Tony era insufficiente per accompagnare le canzoni sempre più mature che egli scrivevacite-ref-mathur-169-54-0[54]. Nel 1997 McCarroll avrebbe fatto causa alla band, chiedendo l'equivalente di 45 miliardi di lire, un quinto dei guadagni del gruppocite-ref-55[55], e avrebbe ottenuto un risarcimento di 555 000 sterlinecite-ref-bonhead-56-0[56]. Al suo posto subentrò il mwag0londinese mwag4Alan White, fratello di mwag8Steve White, batterista del gruppo di mwahaPaul Weller. Alan incontrò Noel di domenica in un pub di mwaheCamdencite-ref-mathur-169-54-1[54] e debuttò alla batteria degli Oasis il successivo mercoledì unendosi alla band nell'esecuzione mwahySome Might Say a mwahcmwahgTop of the Popscite-ref-mundy-57-0[57].
Nel maggio 1995 gli Oasis cominciarono le registrazioni del loro secondo album ai mwah4Rockfield Studios, in mwah8Galles, con il produttore mwaiaOwen Morris, che sarebbe comparso di spalle sulla copertina del disco. Le registrazioni furono rapide, dato che la band riusciva a "registrare cinque canzoni in cinque giorni", come dice Morriscite-ref-supersonic-12-11[12]. Durante le sessioni salì la tensione tra i fratelli Gallagher quando Liam tornò dal pub ubriaco portando con sé alcuni avventori del locale, raggiungendo Noel, che si era trattenuto in studio per completare delle parti di chitarra. L'alterco sfociò in una zuffacite-ref-supersonic-12-12[12] che costrinse il management a sospendere le sessioni, che ripresero tre settimane dopo. Dopo due altre settimane le sessioni furono concluse, prima della post-produzione a Londra.
In questo periodo la stampa inglese montò e amplificò una rivalità tra Oasis e mwaioBlurcite-ref-58[58], altra band emersa già da alcuni anni nel panorama della musica inglese e, in particolare, del neonato movimento mwai8Britpop. In un primo momento gli Oasis non si definivano band del movimento Britpop e non furono invitati al programma mwajaBritpop Now della BBC, condotto dal cantante dei Blur, mwajeDamon Albarncite-ref-59[59]. Un primo contatto tra i due gruppi si era già avuto nel 1994, nel corso di un'altra trasmissione condotta da Albarn. Gli Oasis suonarono mwajyWhatever a mwajcTop of the Pops, presentati proprio dal frontman dei Blur. Durante la presentazione Liam e Noel non risparmiarono gesti irriguardosi alle spalle di Albarn. Fu così che nacque quella che sarà considerata, con espressione giornalistica, la "Battaglia delle band" (mwajgBand battle), combattuta sul piano commerciale e mediatico. La rivista mwajkmwajoNME arrivò a definire la sfida, in una famosa copertina, il "campionato inglese dei pesi massimi"cite-ref-60[60].
L'uscita di mwakamwakeRoll With It, singolo degli Oasis, e di mwakimwakmCountry House, singolo dei Blur, venne programmata infatti per lo stesso giorno, il 14 agosto 1995, alimentando ancor di più la rivalità. A vendere più singoli i Blurcite-ref-61[61], con 274 000 copie contro le 216 000 di mwakgRoll With It. L'entourage degli Oasis giustificò il dato con il minor prezzo di mwakkCountry House (1,99 mwakosterline contro 3,99) e con il fatto che le due diverse versioni del singolo dei Blur, con diversi lati b, avevano invogliato i fan a comprare entrambi i tipi di copiecite-ref-62[62]. All'epoca la Creation diede una spiegazione alternativa: il singolo dei Blur aveva venduto ufficialmente più copie perché, a causa di un problema con i codici a barre di mwak8Roll With It, non erano state registrate tutte le vendite del singolo degli Oasiscite-ref-63[63].
Nel settembre dello stesso anno, il bassista Paul McGuigan lasciò il gruppo a causa di esaurimento nervosocite-ref-64[64]. Il sostituto, consigliato dal manager degli Stone Roses Gareth Evans, fu Scott McLeod degli Ya-Yas, che comparve anche in alcune esibizioni dal vivo, prima di abbandonare bruscamente il complesso durante un tour negli Stati Uniti. In seguito McLeod chiamò Noel Gallagher e gli riferì di sentire di aver preso la decisione sbagliata. Gallagher replicò seccamente: "Lo credo anch'io. Buona fortuna quando ti presenti all'ufficio di collocamento"cite-ref-65[65]. Per completare il tour fu arruolato nuovamente McGuigan, convinto a tornare a far parte della band.
Gli accesi scambi di vedute, lo stile di vita sregolato e la spavalderia erano ormai divenuti un tratto caratterizzante dell'immagine pubblica dei fratelli Gallagher e della band. I frequenti battibecchi trovarono perfino una documentazione su singolo, mwamemwamiWibbling Rivalry, contenente una registrazione (14 minuti) dell'intervista fatta il 7 aprile 1994 da John Harris della rivista mwammmwamqQ ai due fratelli, che litigavano su qualunque cosa, dai meriti dei mwamuRolling Stones e dei mwamySex Pistols al fatto di conoscere o meno mwamcJohn Lennon. Stranamente la registrazione fu pubblicata in mwamgvinile anziché su mwamkCD, forse perché il primo formato sembra adattarsi perfettamente a un archiviocite-ref-66[66]. Intanto erano finite le registrazioni del secondo album, iniziate a maggio ai Rockfield Studios di mwam4Monmouthcite-ref-67[67]. mwanmmwanq(What's the Story) Morning Glory? uscì il 2 ottobre e divenne subito un grande successo commerciale.
La band di Manchester ottenne così la rivincita sui Blur, dato che il disco ha venduto nel mondo oltre 16 milioni di copie e compare al terzo posto nella classifica degli album più venduti di tutti i tempi nel Regno Unito, dove ha venduto oltre 4 300 000 copiecite-ref-68[68]. Il disco, dal sound più melodico del precedente, vendette 346 000 copie nei primi sette giornicite-ref-69[69] e contiene pezzi entrati nella storia del rock, tra cui il terzo singolo, mwan4mwan8Wonderwall, assurto a vero e proprio inno generazionalecite-ref-70[70]. mwaoqWonderwall uscì il 30 ottobre 1995 con tre inediti, raggiunse il secondo posto nel Regno Unito ed entrò nella top 10 delle classifiche dei singoli americani (unico singolo della band ad aver raggiunto questo risultato)cite-ref-vivaldi30-71-0[71]. La notorietà di cui gode ne fa, forse, il pezzo più conosciuto nel repertorio della band. Il singolo successivo (il quarto), mwaokmwaooDon't Look Back in Anger, fu quello più venduto del 1996 nel Regno Unito e anche l'ultimo singolo estratto, mwaosmwaowChampagne Supernova – che vide l'importante collaborazione di mwao0Paul Weller come chitarrista principale e seconda voce – fu salutato con entusiasmo da gran parte della critica, piazzandosi al primo posto della mwao4Modern Rock Tracks statunitense. Anche mwao8Bono degli mwapaU2 espresse rispetto per la bandcite-ref-vivaldi30-71-1[71]. Intanto i due concerti tenuti all'mwapuEarls Court di mwapyLondra il 4 e 5 novembre 1995 avevano battuto, con 19 000 spettatori a serata, il record di affluenza a una manifestazione al chiuso in Gran Bretagnacite-ref-72[72].
Nel febbraio 1996 la band di Manchester vinse tre mwapwBRIT Awards come migliore band britannica, miglior album per mwap0(What's the Story) Morning Glory? e miglior video per mwap4Wonderwall. Nel corso della premiazione Liam Gallagher e il fratello si distinsero per alcune intemperanze. Liam mwap8parodiò irriguardosamente la canzone mwaqamwaqeParklife dei Blur (il titolo del brano fu storpiato in mwaqiShitlife) e insultò il conduttore mwaqmChris Evans. Noel attaccò mwaqqMichael Hutchence, che aveva consegnato il premio alla band, affermando che "i ferri vecchi non dovrebbero consegnare premi alle band emergenti"cite-ref-supersonic-12-13[12]. Nell'occasione gli Oasis avevano prima accettato e poi rifiutato di esibirsicite-ref-mundy-57-1[57].
Nel marzo 1996 il giornale mwaq4mwaq8News of the World, approfittando della presenza a mwaraDublino della band in vista di un'esibizione al The Point, organizzò, dietro compenso, un incontro a sorpresa tra Thomas Gallagher e i figli Liam e Noel, che non vedevano il padre da dodici anni. L'intento sensazionalistico del periodico, che istituì financo una "linea telefonica del ricongiungimento familiare degli Oasis" dove si potevano ascoltare le minacce telefoniche di Liam al padre nel caso in cui si fosse presentato nell'albergo dove alloggiavano, era quello di provocare una rissa tra il padre e i figli, ma Noel e altri membri dell'entourage della band bloccarono in tempo il cantante, che era deciso ad aggredire il genitorecite-ref-supersonic-12-14[12]. Noel evitò il contatto con il genitore si chiuse nella sua stanza, mentre Liam affrontò il padre nel bar dell'albergo e lo minacciòcite-ref-vh1-28-7[28]. Il peggio fu evitato grazie all'intervento della security, che allontanò Thomas Gallaghercite-ref-vh1-28-8[28].
La band, accompagnata da un'orchestra di 40 elementi, tenne i suoi primi due concerti all'aperto come mwar4headliner (attrazione principale) nello stadio di mwar8Maine Road, a Manchester, il 27 e il 28 aprile 1996, di fronte a 40 000 spettatori per ognuna delle due seratecite-ref-maine-road-73-0[73]. Del concerto, il primo negli stadi per la band di Manchester, rimasero impressi nell'immaginario collettivo la chitarra di Noel, una mwasqEpiphone Sheraton raffigurante la mwasuUnion Jack, e la commozione suscitata durante l'esecuzione di mwasyLive Forever, quando furono proiettate sul maxischermo posto dietro il palco alcune immagini di celebri musicisti destinati a "vivere per sempre": mwascElvis Presley, mwasgJimi Hendrix, mwaskSid Vicious, mwasoSteve Marriott, mwassBob Marley, mwaswMarvin Gaye e mwas0John Lennoncite-ref-maine-road-73-1[73]. Alcune riprese del secondo concerto avrebbero fatto parte del video mwatimwatm...There and Then, commercializzato in mwatqvideocassetta nell'ottobre 1996 e per la prima volta in mwatuDVD nel novembre 1997.
Il gruppo toccò il picco della fama in estate, quando nell'arco di due serate (10 e 11 agosto) ben 250 000 personecite-ref-74[74], distribuite su 10mwaua km² di terrenocite-ref-knebworth-13-1[13], assistettero sul prato del parco di mwauuKnebworth a uno dei più grandi concerti all'aperto mai realizzati in Inghilterracite-ref-ganzerli-75-0[75]. Si tratta dello spettacolo con più richieste in assoluto nella storia della Gran Bretagna. Furono, infatti, ben 2,5 milioni (quasi il 5% della popolazione britannica) le persone che cercarono inutilmente di acquistare un biglietto per il concertocite-ref-liveforever-29-1[29], come confermano i botteghini. I biglietti andarono esauriti nel giro di otto ore e il ricavato delle vendite superò i 6 milioni di sterline (14 miliardi di lire), mentre l'evento fu trasmesso in diretta radiofonica in 34 paesicite-ref-ganzerli-75-1[75]. La frase pronunciata da Noel Gallagher all'inizio del concerto (mwaviThis is history, this is history, right here, right now ... this is history, "Questa è storia, questa è storia, proprio qui, proprio adesso ... Questa è storia"cite-ref-ganzerli-75-2[75]) e la risposta del fratello (mwavcWe're all going to history for the weekend to watch Oasis, "Questo fine settimana andremo tutti a 'Storia' per vedere gli Oasis") rimasero celebricite-ref-76[76]. L'avvenimento, cui partecipò pure il chitarrista degli Stone Roses mwavwJohn Squire, chiamato sul palco da Liam per l'esecuzione di mwav0Champagne Supernova, consacrò gli Oasis come star internazionali: se giornali autorevoli come il mwav4mwav8Times, lmwawa'mwawemwawiIndependent e lmwawm'mwawqmwawuObserver dedicarono loro le copertine, un sondaggio condotto tra gli appassionati di musica dai 15 ai 45 anni rivelò che i fratelli Gallagher erano più amati dei Beatlescite-ref-ganzerli-75-3[75]. Il loro successo era ormai all'apice.
Il mese successivo si rivelò difficile per la band, ma in realtà l'intero 1996 fu l'anno in cui lo scioglimento degli Oasis sembrò imminente. Il 23 agosto il gruppo registrò una puntata di mwawsmwawwMTV Unplugged alla mwaw0Royal Festival Hall, ma Liam diede forfait per mal di gola. Nonostante la defezione, Liam presenziò ugualmente in salacite-ref-77[77] e, da un balcone, assistette all'esibizione acustica del fratello con in mano sigarette e birra, ironizzando su di lui nelle pause tra un brano e l'altrocite-ref-vh1-28-9[28].
Il 27 agosto la band salì sul volo che l'avrebbe condotta in tour negli Stati Uniti, ma Liam scese dall'aereo pochi minuti prima del decollo. Il resto del gruppo decise di recarsi ugualmente oltreoceano, continuando il tour con Noel come cantantecite-ref-78[78]. Liam, che aveva lasciato gli Stati Uniti dicendo di voler "cercare casa"cite-ref-ritorno-79-0[79], raggiunse i suoi compagni il 29 agostocite-ref-ritorno-79-1[79], ma poche settimane più tardi fu Noel a tornare a casa senza la band, la quale, a sua volta, lo raggiunse con un altro volocite-ref-80[80]. Sull'episodio si concentrarono le speculazioni dei media, che ipotizzarono lo scioglimento del gruppo, ma la riconciliazione tra i due fratelli non si fece attendere.
Così la band riprese il tour regolarmentecite-ref-81[81], ma a settembre tra Noel e Liam scoppiò, a mwaywCharlotte, una nuova litecite-ref-lite-82-0[82], in seguito alla quale Noel decise di abbandonare il resto della band e tornare in Inghilterra, mettendo nuovamente a repentaglio il futuro del gruppo. La casa discografica cancellò i restanti quattro concerticite-ref-lite-82-1[82] degli Oasis negli Stati Uniti, espresse dubbi sulla prosecuzione del tour europeo e tentò di minimizzare l'accadutocite-ref-lite-82-2[82]. Secondo i media britannici alla base del dissidio ci sarebbero stati i contrasti mai sopiti tra Noel e mwazkPatsy Kensit, l'allora compagna di Liam (chiamata "Yoko" da Noelcite-ref-noelekensit-83-0[83] che paragonò la sua influenza a quella, negativa, che mwaz4Yōko Ono ebbe sui Beatles), e una questione di denaro: Noel, grazie ai diritti d'autore, guadagnava circa 16 milioni di sterline all'anno, contro i 2,3 milioni di Liamcite-ref-noelekensit-83-1[83].
Be Here Now (1997-1998)
Dal novembre 1996 al marzo 1997cite-ref-84[84] la band si riunì agli mwa0oAbbey Road Studios di Londra e ai mwa0sRidge Farm Studios, nel mwa0wSurrey, per registrare il terzo album, mwa00mwa04Be Here Now. Il disco, che uscì il 21 agosto 1997, fu anticipato dal singolo mwa08mwa1aD'You Know What I Mean?, lungo brano dalle numerose influenze elettroniche, ispirato da mwa1emwa1iSetting Sun, canzone frutto della collaborazione di Noel con i mwa1mChemical Brothers e forse unico nel repertorio della bandcite-ref-rollingstone1997-85-0[85]. La canzone raggiunse subito la prima posizione nella classifica dei singoli mondiali.
L'album era talmente atteso che quasi due mesi prima dell'uscita del disco si verificò un episodio bizzarro: alcuni dirigenti di Sony si erano dimenticati le finestre aperte dello studio in cui stavano ascoltando le nuove canzoni della band, causando un ingorgo nella strada sottostante, dove la gente, incuriosita, cercava di sentire o di registrare i branicite-ref-86[86]. La grande curiosità suscitata raggiunse il culmine con un documentario sugli Oasis dal titolo mwa10Right Here, Right Now, trasmesso da mwa14BBC One alla vigilia della messa in vendita del CD.
Grazie all'incessante attesa e alla pressione della stampa, il disco, al quale collaborò anche mwa2aJohnny Depp (suo l'assolo di chitarra in mwa2eFade In-Out)cite-ref-rollingstone1997-85-1[85], si piazzò direttamente al primo posto nelle classifiche di vendita britanniche e diventò l'album venduto più velocemente di sempre nel Regno Unitocite-ref-87[87] (questo primato non va confuso con il record di mwa2oDefinitely Maybe, relativo all'album di debutto e non in senso assoluto), grazie alle circa mwa2s350 000 copie vendute in Gran Bretagna già nel primo giorno di pubblicazionecite-ref-bhn-18-1[18] e le 696.000 nella prima settimana. Il disco ottenne molto successo di vendite anche negli Stati Uniti, dove riuscì a piazzarsi al secondo posto delle classifiche, miglior piazzamento raggiunto degli Oasis in una classifica musicale statunitense.
Sebbene le prime recensioni fossero molto positivecite-ref-myplay-88-0[88], una volta spentosi l'entusiasmo generale per l'uscita del nuovo disco, l'album iniziò a ricevere critiche molto pesanticite-ref-myplay-88-1[88]. Le maggiori accuse si indirizzarono verso la scarsa originalità del disco, secondo alcuni ai limiti del "plagio": mwa3kD'You Know What I Mean, per esempio, è costruito sui medesimi accordi di mwa3oWonderwall. Altro oggetto di critica fu l'eccessiva lunghezza e ripetitività di molti brani dell'album. Il CD, infatti, dura più di 70 minuti ed è il più lungo della discografia degli Oasis. Negli anni successivi l'album fu comunque, almeno in parte, rivalutatocite-ref-89[89], anche se lo stesso Noel Gallagher considera questo il lavoro peggiore del gruppocite-ref-90[90].
Dal disco furono estratti quattro singoli. Al già citato mwa4qD'You Know What I Mean si affiancò dapprima mwa4umwa4yStand by Me, che raggiunse la seconda posizionecite-ref-91[91] della mwa4sclassifica dei singoli del Regno Unito nel settembre 1997. Nel gennaio del 1998 fu invece pubblicato mwa4wmwa40All Around the World, il brano più lungo mai registrato dalla band e vero e proprio mwa44opus magnum dell'albumcite-ref-92[92], impreziosito da mwa5marchi e mwa5qfiati. Il mwa5uvideoclip della canzone, diretto dalla coppia mwa5yJonathan Dayton e Valerie Faris, fu il più costoso mai realizzato per un brano degli Oasis. L'ultimo brano a essere estratto come singolo fu mwa5cmwa5gDon't Go Away, pubblicato solo in mwa5kGiappone e per questo divenuto oggetto del desiderio dei collezionisti.
Il 30 luglio 1997, a conferma dello status raggiunto dalla band, Noel Gallagher fu tra gli invitati alla festa d'alto rango presso la residenza del neoeletto mwa5sprimo ministro britannico mwa5wTony Blair, al mwa50numero 10 di mwa54Downing Street, a mwa58Londra. Alla cerimonia parteciparono molti mwa6avip e personaggi che avevano sostenuto la causa mwa6elaburista alle elezioni, mentre non vi presero parte né il fratello Liam né il frontman dei Blur mwa6iDamon Albarn. La partecipazione di Noel alla cerimonia fu criticata perché secondo alcuni confliggeva con l'immagine di "eroe della mwa6mclasse operaia" di cui egli si era detto portavoce.cite-ref-93[93] Nel 2006, rievocando l'incontro con Blair, Noel dichiarò di avere fatto uso di mwa6gcocaina nel bagno della residenza di Downing Street riservato alla regina.cite-ref-94[94]
Il 14 giugno 1997 a mwa64Irvine, in mwa68California, era partito il mwa7atour di Be Here Now con una performance di supporto agli mwa7iU2. La tournée durò fino al marzo mwa7m1998, per un totale di 85 tappe con Mikey Rowe alle tastiere. Alla fine di gennaio 1998, a Los Angeles, Noel si disse «stufo del rock» e accusò il fratello di «avere in testa una turbolenza che dura 24 ore al giorno»cite-ref-corsera31-01-98-95-0[95], dichiarazioni che alimentarono nuove voci su un eventuale scioglimento della band. A calmare gli animi fu ancora una volta la Creation Records, che insieme al portavoce del gruppo Johnny Hopkins smentì le illazionicite-ref-corsera31-01-98-95-1[95].
Il 23 febbraio 1998 i due fratelli furono al centro di un nuovo caso. Durante il volo della Cathay Pacific Airways diretto da mwa70Hong Kong in mwa74Australia, dove era in programma la prosecuzione del tour, si comportarono in modo molesto, prendendo di mira i passeggeri e il personale di volocite-ref-vh1-28-10[28]. Nella tappa australiana del tour Liam fu poi arrestato con l'accusa di aver aggredito un fan diciannovenne con una testata, a quanto pare perché gli aveva chiesto di fare una foto. Ai danni del cantante fu intentata solo una causa civile. In seguito Liam avrebbe ammesso l'aggressione, dicendo di aver perso il controllo a causa dell'insistenza del giovanecite-ref-vh1-28-11[28].
La band rimase lontano dagli studi fino al mwa8g1999. In questo periodo, esattamente nel novembre 1998, venne pubblicata mwa8kmwa8oThe Masterplan, una raccolta di 14 b-side tratte dai singoli precedenti del gruppo, tra cui una versione live (registrata alla Cathouse di Glasgow nel giugno 1994) di mwa8smwa8wI Am the Walrus dei Beatles, cavallo di battaglia della band mancuniana sin dagli esordi. In un'intervista del 2006, Noel, riferendosi al periodo di mwa80Be Here Now, ha dichiarato: «La roba più interessante di quel periodo sono le b-side. Credo che la musica delle b-side sia molto più ispirata rispetto a quella di mwa84Be Here Now»cite-ref-96[96].
Standing on the Shoulder of Giants (1999-2001)
Nel mwa9w1999 il gruppo affrontò forse il suo periodo più difficile. Durante le registrazioni del nuovo album, mwa90mwa94Standing on the Shoulder of Giants (i cui primi dettagli furono rivelati a febbraio), il chitarrista Bonehead decise, ad agosto, di lasciare il gruppo. All'epoca l'abbandono fu descritto come amichevole: Noel dichiarò che Arthurs intendeva trascorrere più tempo accanto alla propria famiglia, mentre lo stesso Arthurs chiarì la sua scelta dicendo di volersi "concentrare su altre cose"cite-ref-bonhead-56-1[56]. In seguito, però, Noel fornì versioni contraddittorie: Arthurs avrebbe violato la regola "no drink or drugs" ("niente bibite e niente droghe"), imposta da Noel in modo che Liam potesse cantare bene, e ne sarebbe nato un litigiocite-ref-book-97-0[97]. Due settimane dopo fu, invece, il bassista Paul McGuigan a lasciare la band per la seconda volta, quella definitiva. I fratelli Gallagher, durante una conferenza stampa, smentirono le voci di uno scioglimento e rassicurarono i fan, dicendo: "Il futuro degli Oasis è certo, la storia e la gloria andranno avanti"cite-ref-98[98].
Gli Oasis erano rimasti in tre, con il solo batterista Alan White al fianco dei fratelli Gallagher. In questo periodo di transizione Noel, che nel frattempo si era disintossicato dalla drogacite-ref-vh1-28-12[28], si vide costretto a suonare da solo tutte le parti di chitarra e basso, insieme al tecnico del suono, e suo amico, Paul Stacey. La situazione rientrò alla fine dell'anno con l'ingresso alla chitarra di mwa-aColin "Gem" Archer, già negli Heavy Stereo, il quale riferì di aver conosciuto personalmente Noel solo alcuni giorni prima dell'abbandono di Arthurscite-ref-dvd-35-1[35]. La band provò per un breve periodo con David Potts, che si sarebbe defilato di lì a poco lasciando il posto ad mwa-uAndy Bell, ex chitarrista, paroliere e cantante dei mwa-yRide e degli mwa-cHurricane #1. Bell, che non aveva mai suonato il basso fino a quel momento, dovette imparare a suonare lo strumento facendo riferimento ad alcune canzoni storiche del repertorio della band, in previsione di un tour in programma negli Stati Uniti per dicembre. Intanto la Creation Records era scomparsa, così gli Oasis crearono un'etichetta propria, seppur affiliata alla mwa-gSony, la mwa-kBig Brother Recordings, nome ispirato al ruolo di Noel Gallagher nella band.
Il 28 febbraio mwa-s2000 uscì mwa-wStanding on the Shoulder of Giants, album dal sound sperimentale, decisamente lontano dallo stile originariocite-ref-99[99], che nella prima settimana registrò buone vendite. Dal disco, che raggiunse il vertice delle classifiche britanniche e il 24º posto nella mwbaeBillboard chartcite-ref-100[100]cite-ref-101[101], furono estratti tre singoli: mwbaomwbasGo Let It Out, mwbawmwba0Who Feels Love? (pezzo dalle sonorità spiccatamente psichedelichecite-ref-102[102]) e mwbbimwbbmSunday Morning Call, tutti entrati nella top 5 dei singoli del Regno Unitocite-ref-103[103]. La partenza di due dei membri fondatori aprì la strada ad alcuni cambiamenti nell'immagine e nel suono della band. Sulla copertina del nuovo album non campeggiava più il logo storico del gruppo, bensì uno nuovo ideato dal neo-entrato Gem Archer, mentre per la prima volta in un disco degli Oasis comparve una canzone, mwbbgLittle James, scritta da Liam Gallagher. Nonostante un inizio promettente, la critica si dimostrò fredda nei confronti del discocite-ref-allmusicstanding-104-0[104], che rimane il meno venduto nella storia della band.
In seguito all'uscita dell'album la band avviò un tour mondiale, nel corso del quale fu presentata una cover del brano mwbb4mwbb8Hey Hey, My My (Into the Black) di mwbcaNeil Young, un verso del quale fu scritto da mwbceKurt Cobain dei mwbciNirvana nella sua lettera di suicidio nell'aprile del 1994. Il 5 aprile 2000, durante il concerto di mwbcmSeattle, Noel Gallagher dedicò la canzone a Cobain, proprio nella sua città natalecite-ref-105[105].
Il tour sfociò in un altro litigio tra Noel e Liam. Nel maggio 2000 gli Oasis, impegnati nelle prime date europee del tour, furono costretti a cancellare la data di mwbckBarcellona perché Alan White aveva problemi ad un braccio per via di una mwbcotendinite e trascorsero la serata facendo ampio uso di alcolici.cite-ref-barc-106-0[106] Liam si lasciò andare a un commento sprezzante nei confronti dell'allora moglie di Noel, Meg Mathews, mettendo in dubbio la paternità della figlia Anaiscite-ref-barc-106-1[106] e provocando così una colluttazione a seguito del quale Noel decise di abbandonare il gruppocite-ref-107[107]. Liam, unico membro originario rimasto, divenne il leader della band, mentre al nuovo chitarrista Matt Deighton fu affidata la parte ritmica di Gem, il quale a propria volta sostituì Noel nel ruolo di chitarra solistacite-ref-108[108]. Con l'apporto di Deighton il sound degli Oasis si fece più mwbdspunk. Dal tour vennero tratti un mwbdwalbum dal vivo, mwbd0mwbd4Familiar to Millions, e un mwbd8DVD, registrati in occasione del primo dei due concerti tenuti allo mwbeastadio londinese di Wembley il 21 e 22 luglio 2000 di fronte a 70 000 persone per seratacite-ref-ftm-109-0[109], concerti per i quali Noel rientrò nel gruppo. Il disco mwbeuFamiliar To Millions venne pubblicato alla fine dell'anno.
Heathen Chemistry (2002-2004)
Verso la fine del 2000 gli Oasis tornarono in studio per la realizzazione del quinto album. Per tutto il 2001 si divisero, dunque, tra registrazioni e spettacoli dal vivo in giro per il mondo, come il mwbekTour of Brotherly Lovecite-ref-charity-10-1[10] insieme con mwbe4Black Crowes e mwbe8Spacehog e il concerto di Parigi a supporto di mwbfaNeil Young. Il batterista degli Oasis Alan White fu costretto a saltare il tour per problemi a un pollice e fu rimpiazzato dal fratello maggiore mwbfeSteve White, batterista di mwbfiPaul Weller.
Nel febbraio mwbfq2002 anche gli Oasis si esibirono alla mwbfuRoyal Albert Hall di Londra per sostenere la causa benefica della Teenage Cancer Trustcite-ref-charity-10-2[10]. Accompagnato da mwbfoPaul Wellercite-ref-charity-10-3[10] nell'esecuzione di mwbf8Don't Look Back in Anger, il gruppo suonò anche due nuove canzoni, mwbgamwbgeThe Hindu Times e mwbgiHung in a Bad Place, già presentate in anteprima nel 2001 durante il Tour of Brotherly Love, che celebrava il decennale della bandcite-ref-charity-10-4[10].
Nel luglio 2002 fu pubblicato l'album mwbggmwbgkHeathen Chemistry, che a detta di Noel segnava «l'inizio di una nuova era» per la bandcite-ref-110[110]. Il disco raggiunse la vetta della classifiche britanniche e la posizione numero 23 negli Stati Uniticite-ref-111[111]cite-ref-112[112], anche se i commenti che sollevò furono di tenore contrastantecite-ref-allmusicheathen-113-0[113]cite-ref-114[114]. Il suono ricorda ancora quello sperimentale di mwbh4Standing on the Shoulder of Giants, ma è privo di suoni elettronicicite-ref-allmusicheathen-113-1[113] e risulta più vicino all'anima rock delle originicite-ref-115[115].
La novità principale è la partecipazione alla scrittura dei testi da parte di tutti i componenti del gruppo, a eccezione di Alan White. È di Gem Archer il brano mwbigHung In a Bad Place, probabilmente il pezzo più rock dell'operacite-ref-116[116], mentre Andy Bell è autore di un brano strumentale di un minuto, noto come mwbi0A Quick Peepcite-ref-allmusicheathen-113-2[113]. In un paio di canzoni una delle chitarre e la seconda voce furono di mwbjiJohnny Marr. Da mwbjmHeathen Chemistry furono estratti quattro singoli: mwbjqmwbjuThe Hindu Times, mwbjymwbjcStop Crying Your Heart Out, che divenne uno dei singoli più venduti dell'anno e fu paragonato a mwbjgDon't Look Back in Anger per la sua carica di incoraggiamentocite-ref-117[117], mwbj0mwbj4Little by Little e mwbj8mwbkaSongbird, breve ballata acustica, canzone scritta da Liam e dedicata alla compagna mwbkeNicole Appletoncite-ref-118[118]. mwbkyStop Crying Your Heart Out fu anche il principale brano della colonna sonora del film mwbkcmwbkgThe Butterfly Effect.
A sostegno del disco la band fece partire un altro mwbkotour mondiale, che vide la band anche mwbksheadliner sul palco della prima edizione del festival scozzese mwbkwT in the Park. Ad agosto un incidente d'auto occorso a mwbk0Indianapolis a Noel, Andy e al tastierista mwbk4Jay Darlington, che riportarono ferite e contusioni, costrinse la band ad annullare il concerto previsto nella città statunitensecite-ref-119[119]. A dicembre Liam, Alan e tre membri dell'entourage furono coinvolti in una brutta rissa in un lussuoso hotel di mwblmMonaco di Baviera con un gruppo di cinque italianicite-ref-120[120]. Gli Oasis furono costretti a cancellare quattro concerti in terra tedesca, ma li recuperarono nell'aprile mwblg2003, terminando in tal modo il tour.
Don't Believe the Truth (2005-2006)
Alla fine di dicembre del 2003 la band cominciò le registrazioni per il sesto album presso i Sawmills Studios, in mwbmeCornovaglia. Il disco fu prodotto per le prime 3-4 settimane dai Death in Vegascite-ref-121[121]. Originariamente prevista per settembre 2004, in modo da coincidere con il decimo anniversario del lancio di mwbmyDefinitely Maybe, l'uscita dell'album fu posticipata a causa dell'abbandono del batterista Alan White, il quale si fece da parte ai primi di gennaio del mwbmc2004 dopo quasi nove anni di militanza nel gruppo. Per la lavorazione dell'album venne assunto provvisoriamente mwbmgZak Starkey, batterista degli mwbmkWho e figlio di Richard, meglio noto come mwbmoRingo Starr, batterista dei mwbmsBeatles. Nonostante provasse in studio e fosse sempre presente alla batteria durante i tour, Starkey, che si esibì per la prima volta con gli Oasis al Lighthouse di mwbmwPoolecite-ref-122[122], non diventò mai un membro ufficiale del gruppo. Pertanto, pur prendendo parte ai mwbnevideoclip ufficiali, raramente avrebbe fatto la propria comparsa in occasione di attività promozionali quali interviste o servizi fotografici e giornalistici.
Le registrazioni proseguirono per tutto il 2004, inframmezzate dall'uscita di un mwbnmDVD, mwbnqDefinitely Maybe, celebrativo dei 10 anni dall'uscita dell'omonimo disco – e che diventò uno dei DVD più venduti nel Regno Unitomwbnu – e dalla seconda apparizione degli Oasis al mwbnyfestival di Glastonbury. Qui la band eseguì i brani storici e due nuove canzoni (mwbncA Bell Will Ring, di Gem Archer, e mwbngThe Meaning of Soul, di Liam Gallagher), ma la critica fu severa nei confronti della performancecite-ref-123[123]cite-ref-124[124]. Le sessioni del nuovo disco furono ultimate ai Capitol Studios di mwboeLos Angeles da ottobre a dicembre 2004.
Il 17 gennaio 2005 due membri della band, Liam Gallagher e Gem Archer, parteciparono all'evento benefico mwbomUK Radio Aid, esibendosi con una versione acustica di mwboqWonderwall andata in onda su mwbouITV.
Il 30 maggio 2005 uscì l'album mwbosmwbowDon't Believe the Truth, il primo dopo tre anni; in copertina tornava il logo originario della band. Come già accaduto per mwbo0Heathen Chemistry, alla realizzazione delle nuove canzoni collaborarono tutti i membri della bandcite-ref-125[125] tranne Zak Starkey, peraltro al debutto discografico con gli Oasis. Il disco riscosse subito notevole successo, entrando, come i precedenti cinque del gruppo, al primo posto nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito e in molti altri paesicite-ref-126[126]. Fu triplo mwbpydisco di platino nel Regno Unito nella prima settimana del 2006 (oltre mwbpc900 000 copie vendute), mentre negli Stati Uniti ha venduto oltre mwbpg200 000 copiecite-ref-billboard-127-0[127]cite-ref-128[128].
I primi due singoli, mwbqimwbqmLyla e mwbqqmwbquThe Importance of Being Idle, raggiunsero la prima posizione in classifica; il terzo, mwbqymwbqcLet There Be Love, primo singolo cantato da entrambi i fratelli (era già accaduto nel 1995 per il lato b mwbqgmwbqkAcquiesce), giunse al secondo posto. Gli Oasis vinsero i due mwbqoQ Awards, il mwbqsPeople's Choice Award e il Best Album Award, vinti alla cerimonia organizzata dall'mwbqwomonimo mwbq0magazine musicalecite-ref-129[129]. Critici e pubblico furono generalmente concordi nel reputare questo il miglior lavoro della band dai tempi del pluridecorato mwbri(What's the Story) Morning Glory?cite-ref-130[130].
Il gruppo lanciò un lungo mwbrgtour mondiale, iniziato il 10 maggio 2005 all'Astoria di Londra e terminato il 31 marzo 2006 con un tutto esaurito a mwbrkCittà del Messico, esibendosi dal vivo 110 volte e in 26 paesi diversi, fatto che non succedeva dai tempi del tour di mwbroDefinitely Maybe. Il tour, che per gli Oasis fu quello con maggiore seguito in più di dieci anni, fece registrare il tutto esaurito anche al mwbrsMadison Square Garden di mwbrwNew York e all'mwbr0Hollywood Bowl di Los Angelescite-ref-131[131] e fu al centro del documentario mwbsimwbsmLord Don't Slow Me Down, pubblicato nel mwbsq2007 in DVD e corredato da un DVD aggiuntivo contenente alcune riprese di uno dei tre concerti tenuti al mwbsuCity of Manchester Stadium, quello del 2 luglio 2005.
Nel settembre 2005 uscì il mwbscfilm mwbsgmwbskGoal!, alla cui colonna sonora gli Oasis parteciparono con l'inedito mwbsoWho Put the Weight of the World on My Shoulders?, scritto da Noel, e versioni mwbssremixate dei brani mwbswCast No Shadow e mwbs0mwbs4Morning Glorycite-ref-132[132]. Nel film figura anche il brano mwbtmmwbtqAcquiesce, poi escluso dal disco della colonna sonora.
La raccolta Stop the Clocks (2006-2007)
Verso la fine del mwbt02005 iniziarono a trapelare delle notizie sulla pubblicazione di una raccolta di mwbt4mwbt8greatest hits della band da parte della mwbuaSony contro il parere di Noel, che in più occasioni si era detto contrario alla pubblicazione di una raccolta di greatest hits a meno che il gruppo non si fosse scioltocite-ref-ftm-109-1[109]. In un'intervista pubblicata sul sito mwbuunews.com.au del dicembre 2005 Noel fece capire che la Sony stava pensando di pubblicare ugualmente la raccolta e che, pur essendo in disaccordo, avrebbe accettato la decisione. Nel settembre 2006 Noel confermò alla rivista mwbuymwbucNME che, una volta comunicata alla Sony l'intenzione degli Oasis di risolvere il contratto discografico, la casa discografica aveva in qualche modo imposto alla band di pubblicare un greatest hits.
Il 13 novembre 2006 uscì l'mwbukextended play mwbuomwbusStop the Clocks e il 20 novembre fu la volta della raccolta mwbuwmwbu0Stop the Clocks, con 18 brani tratti da mwbu4Definitely Maybe, mwbu8(What's the Story) Morning Glory?, mwbvaStanding on the Shoulder of Giants, mwbveHeathen Chemistry e mwbviDon't Believe the Truth, oltre ad alcune vecchie b-side. I brani furono scelti dallo stesso Noel e racchiusi in due CD. Contro ogni previsione il mwbvmbest of riscosse un grande successo, vendendo tre milioni di copie nel mondocite-ref-stc-20-1[20], nonostante mancassero inediti e fossero stati esclusi tutti i brani dell'album mwbvgBe Here Now. Dal disco mancava anche l'atteso brano mwbvkmwbvoStop the Clocks, composto da Noel già nel 2001 e poi trapelato su mwbvsInternet nel mwbvw2008. La curiosità attorno al pezzo era stata alimentata da un'esibizione acustica di Noel al Zanzibar club di mwbv0Liverpool il 3 maggio 2003. In quell'occasione Noel Gallagher aveva eseguito il brano in pubblico per la prima volta, accompagnato dal mwbv4chitarrista mwbv8Gem Archer e dal mwbwapercussionista Terry Kirkbride, come parte di una scaletta di cinque canzoni a supporto dei Bandits, principale attrazione della seratacite-ref-nme-133-0[133].
Il 1º settembre 2006 Liam e l'ex mwbwccalciatore mwbwgPaul Gascoigne vennero alle mani al mwbwkGroucho Club di Londracite-ref-134[134].
Dal novembre 2006 al marzo 2007 Noel Gallagher e Gem Archer, accompagnati dal percussionista Terry Kirkbride, tennero una serie di concerti semi-acustici che toccarono le seguenti città: Toronto, Los Angeles, Tokyo, Londra, Parigi, Milano, Manchester, Melbourne, Brisbane, Sydney, Perth, Mosca. Furono concerti molto apprezzati dalla critica ed ebbero un grande successo di pubblico. Nelle esibizioni acustiche furono eseguite anche delle reinterpretazioni, come quella di mwbw8mwbxaStrawberry Fields Forever dei Beatles.
Il 14 febbraio 2007 gli Oasis furono premiati ai mwbxiBRIT Awards con il premio mwbxmOutstanding Contribution To Music per lo straordinario contributo dato alla musicacite-ref-135[135]. Ad aprile furono tra gli artisti invitati da mwbxgBBC Radio 2 a celebrare il quarantennale del celebre album dei Beatles mwbxkmwbxoSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, in occasione del quale il canale radiofonico indisse speciali sessioni di registrazione riproducendo l'attrezzatura musicale utilizzata dal quartetto di mwbxsLiverpool nel 1967cite-ref-136[136], sotto la supervisione di Geoff Emerick, l'mwbyaingegnere del suono che aveva curato la produzione dell'album dei Beatles. Nell'occasione gli Oasis eseguirono una cover del brano mwbyemwbyiWithin You Without You.
A ottobre fu la volta dell'unica pubblicazione nel solo formato digitale di una canzone degli Oasis. Si trattò di mwbyqmwbyuLord Don't Slow Me Down, brano contenuto anche nell'omonimo DVD e che esordì al decimo posto nelle classifiche dei singoli del Regno Unitocite-ref-137[137]. Dal luglio al settembre 2007 gli Oasis si riunirono negli mwbyoAbbey Road Studios, ultimando due nuove canzoni e le demo del settimo album in studio. Interrotte le registrazioni per un paio di mesi per via della nascita di Donovan, figlio di Noel (venuto alla luce nel settembre 2007), il gruppo tornò in studio 5 novembre 2007 e finì le sessioni verso marzo 2008cite-ref-138[138] con il produttore Dave Sardy. L'album fu mixato a mwby8Los Angeles.
Dig Out Your Soul e l'abbandono di Noel (2008-2009)
Il recupero di popolarità degli Oasis fu confermato da un sondaggio condotto nel febbraio 2008 dalle riviste mwbzgmwbzkQ e mwbzoHMV per decretare i migliori 50 album britannici degli ultimi 50 anni: due dischi degli Oasis, mwbzsDefinitely Maybe e mwbzw(What's the Story) Morning Glory?, furono inseriti rispettivamente al primo e al secondo postocite-ref-poll-139-0[139]cite-ref-140[140]. Nella lista comparvero pure mwbauDon't Believe The Truth, quattordicesimocite-ref-poll-139-1[139], e mwbaoBe Here Now, ventiduesimocite-ref-poll-139-2[139] malgrado le numerose critiche ricevute poco tempo dopo la sua uscita. Nel settembre 2006 lo stesso mwba8magazine mwbbaQ aveva incoronato, dopo un sondaggio, mwbbeLive Forever miglior canzone di tutti i tempi, con mwbbiWonderwall al secondo postocite-ref-141[141].
Nel maggio 2008 fu reso noto che Zak Starkey non avrebbe partecipato al tour successivo all'uscita del nuovo disco degli Oasis. Al suo posto subentrò, sempre come membro non ufficiale, mwbbgChris Sharrock, noto al pubblico per essere stato il batterista di mwbbkRobbie Williams. Firmato a giugno un nuovo contratto con la Sony per la produzione di tre albumcite-ref-142[142], il 14 agosto il gruppo aprì le porte della propria sala prove a 100 fan per un concerto chiamato mwbb4Standing on the Edge of the Noise, caratterizzato da un'atmosfera raccolta che fece da preludio al tour mondialecite-ref-143[143]. All'evento partecipò anche Chris Sharrock, al suo debutto con gli Oasis.
Il 7 settembre 2008 Noel Gallagher fu aggredito alle spalle e buttato giù dal palco durante il concerto tenutosi al Virgin Mobile Festival di mwbcuTorontocite-ref-144[144]. Dopo una lunga attesa il concerto riprese e si concluse regolarmente. Al termine dello show Noel si recò in ospedale, dove gli fu diagnosticata la rottura di tre costolecite-ref-145[145].
Il settimo mwbc8album in studio, mwbdamwbdeDig Out Your Soul, uscì nei negozi del Regno Unito il 6 ottobre 2008.
L'uscita del disco, che trae il nome da un verso della canzone mwbdmTo Be Where There's Life, scritta da mwbdqGem Archer, fu preceduta da quella del singolo mwbdumwbdyThe Shock of the Lightning, pubblicato il 29 settembre con una versione di mwbdcmwbdgFalling Down remixata dai mwbdkChemical Brothers come b-side. Gli altri due singoli estratti furono mwbdomwbdsI'm Outta Time, uscito il 1º dicembre, e mwbdwmwbd0Falling Down, il 9 marzo. In mwbd4Giappone l'album fu pubblicato il 1º ottobre, in una versione con due mwbd8bonus track: mwbeaI Believe in All e una versione alternativa di mwbeeThe Turning. Noel Gallagher aveva dichiarato che mwbeiDig Out Your Soul non è un disco britpop, ma uno dal sound più sperimentalecite-ref-autogenerato1-146-0[146]cite-ref-bbc-radio-6-interview-147-0[147], «l'album che volevo fare da mwbesStanding on the Shoulder of Giants in avanti»cite-ref-deluca-148-0[148]. La critica lo definisce «un disco compatto e visceralmente "Oasis", pur nella parziale inusualità dei suoni»cite-ref-deluca-148-1[148], accostati al mwbfqblues britannico di fine mwbfuanni ottanta, che vide tra gli artefici principali i mwbfyFleetwood Maccite-ref-clausi-149-0[149], e al sound dei Beatles, rivisitati in chiave moderna e a tratti mwbfskraut, come in mwbfwWaiting for the Rapturecite-ref-deluca-148-2[148].
L'album, registrato in pochi mesi, riscosse notevole successo, piazzandosi al primo posto in Italia, nel Regno Unito e nel mondo per numero di vendite. Nel Regno Unito vendette mwbgg90 000 copie nel giorno d'esordio, risultando il secondo album venduto più velocemente del 2008cite-ref-150[150]. Debuttò al primo posto della mwbg0Official Albums Chart e vendette mwbg4200 866 copie nella prima settimanacite-ref-151[151] (51º album venduto più velocemente in tutte le epoche nel Regno Unito). Esordì poi al 5º posto nella US mwbhmBillboard 200 con mwbhq53 000 copie vendute. Dal 1997, con mwbhuBe Here Now, gli Oasis non raggiungevano una posizione così alta negli Stati Uniti, sebbene le vendite della prima settimana siano inferiori a quelle di mwbhyDon't Believe the Truthcite-ref-billboard-152-0[152]. Ciononostante mwbhsI'm Outta Time, secondo singolo, non andò oltre la dodicesima posizione nel Regno Unito, interrompendo una serie di singoli degli Oasis giunti tutti in vetta alla classifica, da mwbhwSupersonic in poicite-ref-153[153].
Insieme a mwbiiDig Out Your Soul tornarono nelle classifiche britanniche degli album più venduti anche la raccolta mwbimmwbiqStop the Clocks e l'album del 1995 mwbiumwbiy(What's the Story) Morning Glory?, che si stima abbia venduto 25 milioni di copie nel mondocite-ref-154[154], consolidando la propria posizione di disco fondamentale nella scena rock di tutti i tempi.
Il 25 febbraio 2009 si tenne la cerimonia di consegna degli annuali mwbjiNME Awards. Gli Oasis vinsero il premio di "Migliore band britannica del 2009"cite-ref-156[156] e furono nominati in 7 categorie, stabilendo un record, poi battuto dai mwbjcKasabian (9 categorie) nel 2015cite-ref-nme2015-157-0[157].
Nel marzo 2009 il mwbkumwbkyTimes pubblicò, insieme con mwbkciTunes, alcuni brani scelti dal concerto acustico tenuto da Noel e Gem alla mwbkgRoyal Albert Hall di Londra il 27 marzo 2007. Le vendite della raccolta, intitolata mwbkkmwbkoThe Dreams We Have as Children (da un verso della canzone mwbksFade Away), finanziarono l'associazione benefica mwbkwTeenage Cancer Trust.
Il 4 giugno 2009 la band inaugurò il proprio tour estivo tornando a Manchester per tre date a mwbk4Heaton Park, di fronte a 70.000 spettatori a sera. I concerti ebbero grande successocite-ref-158[158], ma durante il tour estivo nuove voci sul futuro della band iniziarono a diffondersi. Il 22 agosto la band si esibì al mwblmV Festival, nello mwblqStaffordshire, proponendo in 90 minuti solo tre canzoni da mwbluDig Out Your Soul e le maggiori hit della carriera. Sarebbe stato questo l'ultimo concerto della band.
La performance del giorno seguente fu annullata a causa di una mwblclaringite virale che colpì il frontman Liam Gallagher. Per la prima volta dopo un quasi anno di tour gli Oasis cancellarono un concerto a causa di un malanno di uno dei componenti, ma l'annuncio del forfait diede adito ancora una volta a speculazioni mediatiche circa il futuro della band di Manchester, con voci di dissidi sempre più forti tra i fratelli Gallagher. Su mwblgTwitter Liam si scusò con i fan per l'annullamento del concerto e smentì seccamente le voci diffuse dai tabloid britannici e dall'italiano mwblkmwbloIl Messaggero, che rifacendosi a quanto riportato dal mwblsmwblwSun, riconduceva la cancellazione dell'esibizione del 23 agosto a dissapori tra Liam e Noel in seguito ad alcune dichiarazioni rese da Liam ai quotidiani inglesi e definiva il concerto di Milano del successivo 30 agosto il probabile ultimo concerto della band prima dello scioglimento.
Il 28 agosto, a tre date dalla conclusione del tour, l'esibizione degli Oasis al festival mwbl4Rock en Seine di mwbl8Parigi fu annullata dopo un violento litigio tra i fratelli Gallagher, culminato con due chitarre sfasciatecite-ref-cds-159-0[159]cite-ref-160[160]. In seguito all'accaduto Noel Gallagher annunciò con un comunicato il proprio abbandono ufficiale alla band con queste parole:
«È con un po' di tristezza e grande sollievo che vi dico che questa notte lascio gli Oasis. La gente scriverà e dirà quello che vorrà, ma semplicemente non riuscirei a lavorare con Liam un giorno di più. Le mie scuse a tutte le persone che avevano comprato i biglietti per Parigi, Costanza e Milano.»
(Noel Gallaghercite-ref-cds-159-1[159])
Nel settembre 2009 gli Oasis entrarono per la seconda volta nel mwbm8Guinness dei primati per aver piazzato 22 successive hit nella top 10 del Regno Unito. Il primo ingresso della band nel libro dei record risale a quattro anni prima, grazie alle 765 settimane trascorse nella top 75 di singoli e album dal 1995 al 2005cite-ref-161[161].
Cinque mesi più tardi furono premiati per la sesta volta ai BRIT Awards per mwbnu(What's the Story) Morning Glory?, votato «miglior album britannico degli ultimi trent'anni»cite-ref-162[162].
Dopo lo scioglimento (2009-2024)
Nell'ottobre 2009, in un'intervista al mwbommwboqTimes, Liam Gallagher dichiarò: «Gli Oasis non esistono più, penso lo abbiamo capito tutti. È finita». Il cantante alluse poi alla probabile carriera da solista del fratellocite-ref-times-163-0[163]. Ai primi di dicembre rivelò di aver già composto alcune canzoni con Gem Archer, Andy Bell (tornato a suonare la chitarra), Chris Sharrock, Jay Darlington e un nuovo bassista, con i quali si riunì in studio di registrazione a gennaio 2010cite-ref-nme-04-12-2009-164-0[164]. Non escluse l'eventualità di proseguire con il nome Oasiscite-ref-165[165], anche se l'idea non si concretizzò. Alla fine di marzo Liam riferì che per il nuovo disco, la cui uscita era in programmacite-ref-nmenewalbum-166-0[166] per l'estate del 2011, la band si era ispirata ai mwbpuT. Rex e a mwbpyDavid Bowiecite-ref-nmenewalbum-166-1[166], forgiando un mix di mwbpspsichedelia e mwbpwrock and roll. Della nuova formazione entrò a far parte anche il giovane bassista Jeff Wootton, come confermato dallo stesso Liam Gallagher in un'intervista successivacite-ref-167[167]. Il 25 maggio 2010 il sito della band rese noto, tramite un comunicato ufficialecite-ref-beadyeye-168-0[168] accompagnato da una foto della band con il produttore mwbquSteve Lillywhite, che il nuovo nome del gruppo era mwbqyBeady Eye.
Il 14 giugno 2010 fu lanciata sul mercato la raccolta di singoli degli Oasis mwbqgmwbqkTime Flies... 1994-2009cite-ref-169[169], che si issò subito in vetta alla mwbq4classifica britannica degli albumcite-ref-170[170].
La querelle tra i fratelli Gallagher proseguì nel luglio 2011, in seguito alle dichiarazioni rilasciate da Noel Gallagher alla presentazione del suo nuovo progetto musicale mwbrqNoel Gallagher's High Flying Birds all'Electric Cinema di Londra. Noel disse di aver lasciato la band perché «ne avevo abbastanza di Liam» e sostenne che il concerto del 23 agosto 2009 al V Festival era stato annullato non perché Liam aveva la laringite, ma perché Liam era troppo ubriaco per salire sul palco a cantare. Il maggiore dei Gallagher aggiunse: «La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'insistenza di Liam nel voler pubblicizzare la sua linea di abbigliamento, la mwbruPretty Green, nel programma del tour degli Oasis, cosa che io non approvavo». Liam Gallagher replicò alle accuse minacciando di adire le vie legali contro Noel, tacciato di «falsità» e invitato a porgere delle scuse ufficialicite-ref-171[171].
Nel 2014, per la serie mwbrsChasing the Sun di mwbrwBig Brother Recordings, fu annunciata la ristampa dei primi tre album degli Oasis in edizioni rimasterizzate e con contenuti bonus rari ed esclusivi. Il 19 maggio 2014 fu la volta di mwbr0mwbr4Definitely Maybecite-ref-172[172], e il 30 settembre di mwbsmmwbsq(What's the Story) Morning Glory?. Nel 2016 fu annunciata la ristampa del terzo album degli Oasis mwbsumwbsyBe Here Now, uscito in edizione rimasterizzata il 7 ottobre dello stesso annocite-ref-173[173].
Nell'ottobre 2016 fu diffuso nelle sale cinematografiche britanniche un nuovo documentario sugli Oasis, intitolato mwbswmwbs0Oasis: Supersonic. Il film, che include materiale d'archivio inedito e nuove interviste ai fratelli Gallagher, a membri dell'entourage del gruppo e alla madre dei fratelli Gallagher, Peggy, fu pubblicato in mwbs4DVD e mwbs8Blu-ray il 31 ottobre 2016 e il 25 febbraio 2017 ha vinto il premio come miglior film musicale agli mwbtaNME Awards.
Il 29 aprile 2020 Noel Gallagher annunciò l'uscita di mwbtimwbtmDon't Stop..., nuovo singolo degli Oasis, registrazione risalente a vari anni prima, pubblicato a mezzanotte del giorno stessocite-ref-174[174].
Il 23 settembre 2021 nei cinema del Regno Unito fu diffuso il documentario mwbtkmwbtoOasis Knebworth 1996, diretto da mwbtsJake Scott (figlio di mwbtwRidley), con i due fratelli Gallagher nelle vesti di produttori esecutivicite-ref-175[175]. Il 19 novembre 2021 il documentario fu pubblicato in mwbueDVD/mwbuiBlu-ray, per l'etichetta mwbumBig Brother Recordings, insieme al doppio mwbuqCD dal titolo mwbuumwbuyKnebworth 1996 e triplo mwbucLP in vinile, con la versione digitale dell'album contenente audio in alta definizione. Il DVD fu pubblicato come disco triplo contenente il documentario mwbugOasis Knebworth 1996, ambo le registrazioni delle due serate per intero, con il Blu-ray in formato disco singolocite-ref-176[176]. La pellicola divenne il documentario di maggiore incasso nei cinema del Regno Unito nel 2021, con mwbu0634 728 sterline di guadagno in quattro giornicite-ref-nme-177-0[177].
Nel maggio 2024, in occasione del trentennale della pubblicazione dell'album d'esordio della band, fu annunciata la ristampa mwbvmDefinitely Maybe (30th Anniversary Deluxe Edition), contenente un disco aggiunto con le demo originariamente registrate ma scartate all'epoca della realizzazione del disco di provenienza.cite-ref-rf-178-0[178]
La reunion e il tour (2024-presente)
Il 27 agosto 2024, a quindici anni dallo scioglimento, il gruppo annuncia, tramite un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale alle 8 del mattino, la reunion della band e un tour di diciassette date negli stadi del Regno Unito e dell'Irlanda, appunto denominato mwbvomwbvsOasis Live '25.cite-ref-179[179]cite-ref-180[180]
I primi due concerti dei 41 totali (19 in Europa, 9 in America del Nord, 3 in Asia, 5 in Oceania e 5 in America del Sud) si sono tenuti il 4 e il 5 luglio 2025 presso il mwbwuMillennium Stadium di mwbwyCardiff, con supporto di mwbwcCast e da mwbwgRichard Aschroft, di fronte a 74 000 spettatori a serata.cite-ref-181[181]
Stile musicale e influenze
Gruppo musicale inquadrabile nei filoni del mwbxuBritpopcite-ref-allmusic-com-1-1[1]cite-ref-noyer-2-1[2]cite-ref-ora-3-1[3] e, più in generale, del mwbyipop rockcite-ref-ora-3-2[3]cite-ref-rbr-182-0[182]cite-ref-js-183-0[183], gli Oasis sono considerati il gruppo portabandiera dell'mwby8indie rock, il "rock indipendente", così detto perché nato e cresciuto in ambiti alternativi (mwbzaalternative rock) alle grandi multinazionali del discocite-ref-bbc4-7-1[7]cite-ref-pasini1-184-0[184] grazie a etichette come la mwbzkCreation Records di mwbzoAlan McGee, marchio di riferimento di quasi tutte le fasi attraversate da Britpop e Brit rock negli anni ottanta e novantacite-ref-pasini1-184-1[184] e che con la scoperta e l'ingaggio degli Oasis conobbe l'apice del successocite-ref-bbc4-7-2[7]. Nell'ambito del Brit rock impetuosa fu l'ascesa di band che, come gli Oasis, non solo si ispiravano apertamente a tradizioni sonore al cento per cento britannichecite-ref-pasini2-8-2[8], ma che proprio del loro essere britannici facevano un punto di forzacite-ref-pasini2-8-3[8]. Fu proprio con l'album d'esordio degli Oasis, mwb0smwb0wDefinitely Maybe, che il fenomeno del Brit rock dilagòcite-ref-pasini2-8-4[8].
Gli Oasis sono stati influenzati soprattutto dai mwb1iBeatles, influenza che i media britannici si sono spinti a definire "un'ossessione"cite-ref-185[185]cite-ref-186[186]cite-ref-187[187]. All'apogeo della loro carriera gli Oasis furono soprannominati perfino i mwb18Beatles del Duemilacite-ref-inf-17-1[17], per aver creato un fenomeno musicale e sociale comparabile, secondo alcuni, soltanto a quello del gruppo di mwb2qLiverpoolcite-ref-knebworth-13-2[13], mentre c'è stato chi ha sottolineato l'importanza del gruppo nella storia della musica britannica del Novecento, indicando nei Beatles e negli Oasis due momenti topici:
«Gli Oasis sono probabilmente la band di maggiore talento e successo che la Gran Bretagna abbia prodotto dai tempi dei
Beatles
.
»
(Ros Wynne-Jones)
Nel 1997 Noel Gallagher ebbe a dire che mwb3aJohn Lennon è il suo vero idolocite-ref-inf-17-2[17] e che i punti di riferimento della band sono Beatles e mwb3uSex Pistolscite-ref-sexpistols-189-0[189], tanto che per gli Oasis fu coniato, dalla rivista mwb3omwb3sThe Face, il nome mwb3wSex Beatlescite-ref-190[190]. Liam è stato più volte accostato a mwb4eJohnny Rotten per la vocalità e a Lennon per il modo di vestirecite-ref-sexpistols-189-1[189]. Particolarmente evidente fu l'influenza dei Sex Pistols nel primo lavoro in studio della band, mwb4ymwb4cDefinitely Maybecite-ref-niven-6-1[6], un disco capace di riassumere tutta la mwb4wguitar music successiva agli mwb40anni '50cite-ref-niven-6-2[6].
Le sonorità della band sono state paragonate anche a quelle dei mwb5mRolling Stonescite-ref-inf-17-3[17], che figurano al secondo posto, dopo i Beatles, tra i cantanti preferiti da Noelcite-ref-clausi-149-1[149]. Altre band di riferimento per la band di Manchester sono: mwb5wWhocite-ref-inf-17-4[17], mwb6eKinkscite-ref-inf-17-5[17], mwb6ySmithscite-ref-mysp-191-0[191], mwb6sPink Floydcite-ref-0-192-0[192], mwb7aU2cite-ref-0-192-1[192], mwb7uNeil Youngcite-ref-mysp-191-1[191], mwb7oStoogescite-ref-nme-133-1[133], mwb78Doorscite-ref-nme-133-2[133], mwb8qLa'scite-ref-clausi-149-2[149] e mwb8kStone Rosescite-ref-193[193]. A questi ultimi - prima ancora che ai Beatles - si ispira molto il sound delle cosiddette mwb84Lost Tapes, registrazioni di brani risalenti agli esordi degli Oasis.
D'altra parte sono numerose le band che si sono ispirate dichiaratamente agli Oasis: gli mwb9aArctic Monkeyscite-ref-194[194], i mwb9uColdplaycite-ref-195[195], i mwb9oKillerscite-ref-196[196], i mwb98Coralcite-ref-197[197] e i mwb-qKasabiancite-ref-198[198], il cui cantante mwb-kTom Meighan è amico di Noelcite-ref-199[199]. Degli Oasis esiste anche una cover band, i mwb-4No Way Sis, originari di mwb-8Glasgow, che nel mwb-a1996 riuscirono a piazzare il singolo mwb-emwb-iI'd Like to Teach the World to Sing (In Perfect Harmony), cover dei mwb-mNew Seekers cantata alla maniera degli Oasis, nella top 40 del Regno Unitocite-ref-200[200]. A queste band si aggiunge quella giapponese dei mwb-gLittle by Little, che si chiamano così in omaggio all'mwb-komonima canzone della band dei fratelli Gallaghercite-ref-201[201].
Alcune influenze più evidenti in alcune composizioni musicali della band hanno indotto alcuni artisti a citare gli Oasis in giudizio. È il caso di mwb-8Neil Innes, che accusò la band di plagio per la canzone mwcaaWhatever, a suo dire copiata dalla sua mwcaeHow Sweet to Be an Idiot. Il giudice gli diede ragione, concedendogli i diritti d'autore del testo del brano degli Oasis. Il gruppo di Manchester fu citato in giudizio anche dalla mwcaiCoca-Cola per aver utilizzato senza permesso il brano mwcammwcaqI'd Like to Teach the World to Sing (In Perfect Harmony), canzone dei mwcauNew Seekers nota negli anni settanta come jingle della pubblicità della bevanda. La band fu costretta poi a cambiare il testo del branocite-ref-oasisbio-16-1[16]. Inoltre, al momento della loro distribuzione, le copie promozionali di mwcao(What's the Story) Morning Glory? contenevano in origine un brano intitolato mwcasStep Out. Il CD promozionale fu subito ritirato e sostituito con una versione che ometteva la controversa canzone, troppo somigliante a un brano di mwcawStevie Wonder, mwca0Uptight (Everything's Alright)cite-ref-mathur181-202-0[202]. Il pezzo poi comparve come lato b di mwcbiDon't Look Back in Anger e a Wonder furono corrisposte mille sterline e riconosciuta la dizione "Wonder, et. al" nella lista dei paroliericite-ref-mathur181-202-1[202]. Il CD promozionale dell'album contenente mwcbcStep Out è un oggetto ricercato dai collezionisti.
Formazione
Attuale
• mwcb4Liam Gallagher – mwcb8voce, mwccatamburello (1991-2009; 2024-presente), chitarra acustica (2001–2002; 2007–2008)
• mwcciNoel Gallagher – mwccmchitarra solista, voce (1991–2009; 2024–presente), mwccqchitarra ritmica (1991; 1999–2009; 2024–presente), tastiere (1993–2009), mwccubasso (1993–1994, 1995, 1999)
• mwcccPaul "Bonehead" Arthurs – chitarra ritmica (1991-1999; 2025-presente), tastiere (1994–1997), basso (1995)
• mwcckGem Archer – chitarra ritmica e solista (1999-2009; 2025-presente), mwccocori (2002–2003), tastiere (2002–2005), armonica (2005–2009)
• mwccwAndy Bell - basso (1999-2009; 2025-presente), chitarra ritmica (2003–2009), tastiere (2007–2009)
• mwcc4Joey Waronker - batteria (2025-presente)
Ex componenti
• mwcdiPaul "Guigsy" McGuigan – basso (1991-1995; 1995-1999)
• mwcdqTony McCarroll – mwcdubatteria (1991-1995)
• mwcdcAlan White – batteria, percussioni (1995-2004)
Turnisti
• Christian Madden - tastiere (2025-presente)
• Alastair White - trombone (2025-presente)
• Steve Hamilton - sassofono (2025-presente)
• Joe Auckland - tromba (2025-presente)
Ex turnisti
• Scott McLeod – basso (1995)
• Mike Rowe – tastiere (1997-2000; 2001)
• Zeb Jameson – tastiere (2000-2001)
• Matt Deighton – chitarra ritmica (2000)
• Steve White - batteria (2001)
• mwceyJay Darlington – mwcectastiere (2002-2009)
• mwcekZak Starkey – batteria, percussioni (2004-2008)
• mwcesChris Sharrock – batteria, percussioni (2008-2009)
• Mike Moore - chitarra ritmica (2025)
Cronologia della formazione
Cronologia dei turnisti
Discografia
Album in studio
• 1994 – mwcfcmwcfgDefinitely Maybe
• 1995 – mwcfomwcfs(What's the Story) Morning Glory?
• 1997 – mwcf0mwcf4Be Here Now
• 2000 – mwcgamwcgeStanding on the Shoulder of Giants
• 2002 – mwcgmmwcgqHeathen Chemistry
• 2005 – mwcgymwcgcDon't Believe the Truth
• 2008 – mwcgkmwcgoDig Out Your Soul
Album dal vivo
Raccolte
• 1998 – mwchymwchcThe Masterplan
• 2006 – mwchkmwchoStop the Clocks
• 2010 – mwchwmwch0Time Flies... 1994-2009
Videografia
Nella loro carriera gli Oasis hanno prodotto 36 mwciivideoclip musicali per promuovere i singoli estratti dai vari album.
Tra le pellicole del 1994 una menzione particolare va riservata a mwciqmwciuSupersonic e mwciymwcicLive Forever, per ciascuno dei quali furono prodotti due versioni del video, una per il mercato britannico e una per il mercato statunitense. Anche il singolo mwcigmwcikWhatever, pubblicato nel dicembre 1994, fu accompagnato da un video nonostante non fosse stato estratto da alcun album.
Il video di mwcismwciwSome Might Say, pubblicato nel 1995, è singolare perché consta di spezzoni tratti dai video di mwci0mwci4Cigarettes & Alcohol e dalla versione statunitense del video di mwci8Supersonic.
Nel 1998 mwcjemwcjiAcquiesce, già nota come lato b del singolo mwcjmSome Might Say, fu trasmessa dalle radio statunitensi per promuovere l'imminente pubblicazione della raccolta di lati b mwcjqmwcjuThe Masterplan. Del brano furono prodotti due videoclip: il primo comprendeva immagini tratte dall'esibizione dal vivo al G-Mex Centre di mwcjyManchester, il 14 dicembre mwcjc1997; il secondo, girato nel settembre 2006, è interpretato da una band composta da mwcjgsosia mwcjkgiapponesi degli Oasis. È del settembre 2006 anche il video della canzone mwcjomwcjsThe Masterplan, messo sul mercato per promuovere il mwcjwgreatest hits mwcj0mwcj4Stop the Clocks. Il videoclip, ispirato ai quadri di LS Lowry, pittore britannico che negli mwcj8anni cinquanta dipinse la mwckaManchester industriale, è simile a un mwckecartone animato: protagonisti sono riproduzioni stilizzate dei membri della bandcite-ref-203[203].
Risale al 2007 mwckcmwckgLord Don't Slow Me Down, singolo edito nel solo formato per il mwckkdownload digitale. Il videoclip del brano è costituito da una selezione di immagini tratte dall'mwckoomonimo DVD.
Tournée
• 1994/95 – mwclamwcleDefinitely Maybe Tour
• 1995/96 – mwclmmwclq(What's the Story) Morning Glory? Tour
• 1997/98 – mwclymwclcBe Here Now Tour
• 2000/2001 – mwclkmwcloStanding on the Shoulder of Giants Tour
• 2001 – mwclwmwcl0The Tour of Brotherly Love
• 2001 – mwcl810 Years of Noise and Confusion Tour
• 2002/2003 – mwcmemwcmiHeathen Chemistry Tour
• 2005/06 – mwcmqmwcmuDon't Believe the Truth Tour
• 2008/09 – mwcmcmwcmgDig Out Your Soul Tour
• 2025 – mwcmomwcmsOasis Live '25
Premi
Oltre ai numerosi premi, gli Oasis vantano alcuni primati legati agli mwcnaNME Awards, conquistati per 15 volte. Nel mwcne1995 quella dei fratelli Gallagher divenne la prima band dell'epoca moderna a vincere tre premi e nel mwcni1996 migliorò il record, diventando la prima band dell'epoca moderna a ricevere quattro riconoscimenti: Best Band, Best Live band, Best Album per mwcnm(What's the Story) Morning Glory? e Best Single per mwcnqWonderwall. Nel mwcnu2004 furono vincitori del premio Best DVD, appena istituito, mentre nel mwcny2009 sono stati nominati in sette categorie, un record.
Nella cultura di massa
Dalla band degli Oasis è stato tratto spunto per ideare la band fittizia dei mwcn4DriveShaft, presente nella serie televisiva americana mwcn8mwcoaLost. Vi è, infatti, anche in questo caso una coppia di fratelli, composta da mwcoeCharlie Pace, bassista e chitarrista della band, uno dei personaggi principali della serie, e dal cantante Liam Pace, il cui nome richiama appunto quello di Gallagher. Entrambe le band si sono formate a mwcoiManchester e sono caratterizzate da dissidi tra i membri, causati da abusi di alcol e droga.cite-ref-204[204]
Dagli Oasis è stato preso spunto anche per i personaggi della serie tv mwcogShameless, infatti la famiglia protagonista vive in periferia e di cognome si chiama Gallagher, il figlio più piccolo esattamente Liam Gallagher.
Note
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Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
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• Oasis / Oasis - Topic (canale), su YouTube.
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• mwewg(EN) Sito ufficiale, su oasisinet.com. URL consultato il 16 agosto 2005 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2015).
• mwewo(EN) MySpace ufficiale, su myspace.com.